Componenti antivibranti

Scegli l’isolatore in base al percorso del carico, non all’aspetto.

Un isolamento efficace dipende dall’apparecchiatura, dall’eccitazione, dal carico su ciascun punto di montaggio, dalla deflessione richiesta, dai collegamenti circostanti e dai limiti di installazione. Un supporto dimensionalmente compatibile può comunque funzionare male se è sovraccaricato, sottocaricato o bypassato da un collegamento rigido.

MASSA DELL’APPARECCHIATURA

Percorso decisionale per l’isolamento

Quattro domande definiscono il primo confronto utile

01 / SORGENTE

Che cosa genera la vibrazione?

Identifica la velocità di rotazione, il moto alternativo, gli urti, lo squilibrio o una perturbazione esterna.

02 / CARICO

Quale carico sostiene ciascun supporto?

Usa ove possibile i carichi effettivi sui punti di appoggio; il peso totale dell’apparecchiatura potrebbe non distribuirsi uniformemente.

03 / RISPOSTA

Quale movimento è accettabile?

Deflessione, stabilità, movimento all’avviamento e requisiti di contenimento influenzano la scelta dell’isolatore.

04 / PERCORSO

Che cosa può bypassare il supporto?

Tubazioni rigide, condotti elettrici, arresti, bulloni o giochi insufficienti possono trasmettere vibrazioni aggirando il supporto.

Gomma o molla

Meccanismi diversi si adattano a condizioni operative diverse

La scelta non si riduce a «apparecchiature leggere o pesanti». Valuta frequenza della perturbazione, deflessione desiderata, stabilità del carico, ambiente, altezza disponibile ed esigenze di controllo o contenimento laterale.

Isolatori in gomma

  • Struttura compatta con smorzamento intrinseco
  • Utili quando la priorità è limitare il movimento e garantire un sostegno robusto
  • La mescola e la durezza della gomma devono essere adatte al carico e all’ambiente
  • Le prestazioni cambiano quando la compressione è al di fuori dell’intervallo previsto

Isolatori a molla

  • Una maggiore deflessione può favorire l’isolamento a frequenze più basse
  • Richiedono attenzione a stabilità, giochi e movimento laterale
  • Possono richiedere involucri, dispositivi di contenimento o sistemi di livellamento
  • I collegamenti flessibili attorno all’apparecchiatura restano importanti
Compression test equipment used to evaluate vibration isolator load and deflection

Informazioni per la valutazione

La distribuzione del carico è spesso il dato mancante

Motori, pompe, baricentri decentrati e apparecchiature collegate possono generare reazioni diverse in ciascun punto di appoggio. Se i singoli carichi non sono noti, fornisci la disposizione della base, il peso totale e la posizione dei componenti per consentire la valutazione della distribuzione.

Apparecchiatura
Tipo, velocità, condizioni operative e disposizione della base
Appoggi
Numero, posizione, altezza disponibile e metodo di fissaggio
Ambiente
Temperatura, oli, acqua, corrosione ed esposizione all’aperto
Collegamenti
Tubi, condotti, cavi, arresti e altri possibili percorsi delle vibrazioni

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Usa la pagina corrispondente alla tua prossima decisione

Domande degli acquirenti

Domande che prevengono gli errori di selezione più comuni

Si può dividere il peso totale della macchina in parti uguali per il numero di supporti?

Solo quando il baricentro e la geometria degli appoggi producono reazioni approssimativamente uguali. Motori decentrati, serbatoi, apparecchiature azionate o telai irregolari possono caricare i supporti in modo diverso.

Un isolatore più morbido offre sempre un isolamento migliore?

No. Una maggiore deflessione può migliorare l’isolamento ad alcune frequenze, ma il supporto deve rimanere stabile, sostenere il carico effettivo e consentire movimenti sicuri all’interno dell’installazione.

Perché le vibrazioni possono persistere dopo l’installazione di nuovi supporti?

Le possibili cause includono carico errato, tubazioni rigide, giochi insufficienti, blocchi di trasporto non disinseriti, squilibrio o risonanza strutturale. Occorre verificare i percorsi di trasmissione nell’installazione anziché presumere che il supporto sia l’unica causa.

Contesto produttivo di questa guida tecnica

Carico, deflessione e frequenza collegano la selezione alle prove in fabbrica

RELIA produce supporti gomma-metallo, isolatori a molla e supporti combinati nel proprio stabilimento. I dati dell’apparecchiatura raccolti tramite questa guida diventano la base per la selezione del modello e la validazione del progetto.

Carico sostenutoTipicamente 50–5,000 kg per unità
Deflessione di lavoroTipicamente 5–50 mm
Frequenza naturaleCirca 5–20 Hz in base al modello selezionato

Un banco di prova del carico delle molle e una macchina universale di prova supportano le verifiche di progetto. Le prestazioni finali restano legate al carico effettivo sui punti di appoggio, all’interfaccia, all’ambiente e al metodo di prova approvato.

Valutazione dell’isolamento

Condividi la disposizione dell’apparecchiatura e degli appoggi.

Invia tipo di apparecchiatura, velocità, peso totale, disposizione degli appoggi, altezza disponibile, ambiente ed eventuali problemi di vibrazione noti. RELIA può aiutarti a strutturare le domande di selezione ancora aperte.

Percorso completo

Scegli la prossima decisione nell’isolamento dalle vibrazioni

I percorsi seguenti suddividono le questioni relative alle vibrazioni in attività di selezione, misurazione, risoluzione dei problemi o approvvigionamento. Apri la pagina utile più specifica invece di leggere l’intera raccolta in sequenza.